GLI EROI VESTITI DI BIANCO AL FESTIVAL DI VENEZIA
- WEST46

- 5 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Il nostro film breve GLI EROI VESTITI DI BIANCO, scritto e diretto da Alessandro Parrello, verrà proiettato il 5 settembre 2025 in occasione della 82esima Mostra d'Arte Cinematografica a Venezia, durante il Venice Production Bridge.
L 'evento prevede l'intervento l'Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, a cui seguirà poi il regista e attore Alessandro Parrello e l'attore Antonio Catania.
In seguito, il Comandante Cosimo Nicastro, Responsabile della Comunicazione della Guardia Costiera, interverrà prima della proiezione di Nereide.
OSSERVAZIONI DI APERTURA:
Pietrangelo Buttafuoco (Presidente della Biennale di Venezia)
Luigi Brugnaro (Sindaco di Venezia)
MODERATORE:
Davide Calimani (giornalista)
Roberta Ammendola (giornalista Rai)
RELATORI:
Vice Ammiraglio Nicola Carlone (Comandante della Guardia Costiera Italiana)
Capitano Cosimo Nicastro (Capo Ufficio Comunicazioni della Guardia Costiera)
Alessandro Parrello (regista e attore)
Antonio Catania (attore)
Pietro Causati e Alfredo Visca (Produzione cinematografica)
Alessandro D'Ambrosi e Santa De Santis (Direttori)
Samanta Piccinetti (attrice)
PROIEZIONI:
Gli eroi vestiti di bianco di Alessandro Parrello (18')
Nereide di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis (20’)
OSPITATO DAL QUARTIERE DELLA GUARDIA COSTIERA ITALIANA
La Guardia Costiera italiana è un'istituzione composta da 11.000 uomini e donne dislocati in oltre 280 comandi locali. Con il supporto delle sue unità aeree e navali e di professionisti specializzati, svolge i suoi numerosi compiti. Queste responsabilità includono la ricerca e il soccorso in mare, la sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo, la protezione dell'ambiente marino e la supervisione del settore ittico. Il suo lavoro si estende ai mari, alle zone costiere e ai principali laghi italiani.
Il 2025 segna il 160° anniversario della Guardia Costiera italiana. Il Corpo delle Capitanerie di Porto fu fondato a Firenze, allora capitale d'Italia, il 20 luglio 1865.



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